Cassettiere per farmacia, cassetti per ottica

La vendita di farmaci online arriva anche in Italia
30 novembre, 2015 | News | 0 Comments

L’Italia ha annunciato che alla fine di ottobre sarà pronto il sistema per la vendita di farmaci senza prescrizione presso le farmacie online.

Alla fine del mese di ottobre, l’Italia ha comunicato che sarà pronto il sistema per la vendita di farmaci on-line, così gli italiani saranno presto in grado di acquistare da casa ciò che prima acquistavano in farmacia. La vendita sarà limitata ai farmaci che non richiedono prescrizione medica e dovrebbe essere effettuata solo da farmacie e parafarmacie con una sede fisica aperta in Italia.

Questa fase partirà dall’attivazione della direttiva 62/2011 dell’Unione europea, che regola la vendita di medicinali su Internet e che lascia gli Stati membri liberi di decidere cosa vendere on-line. Nel caso dell’ Italia, è ammessa solo la vendita on-line di farmaci che non richiedono prescrizione medica.

Questa direttiva è motivata dalla ricerca di nuovi servizi a pagamento delle farmacie Europee.

Attualmente in Italia esistono 18.000 farmacie distribuite su tutto il territorio. Il Presidente di Federfarma in Toscana, Marco Nocentini, ha tenuto un incontro nel marzo 2015 durante il quale ha riportato le sfide ed i rischi che il settore farmaceutico si trova ad affrontare in Italia. Tra questi ci sono la distribuzione diretta dei farmaci e la possibilità che il governo apra le porte al capitale privato. Tali fattori potrebbero mettere in pericolo l’interesse del cliente e il servizio reso:

  • Da un lato c’è il rischio rappresentato dalla distribuzione diretta dei farmaci. In Italia, gli operatori sanitari sono autorizzati a dare al paziente una serie di trattamenti per la durata di circa sei mesi, con un conseguente effetto molto negativo sulla farmacia, che perde il paziente per tale periodo.
  • D’altra parte, vi è la possibilità che il governo rimuova le limitazioni sui requisiti richiesti ai proprietari di farmacia. “In questo momento, solo i farmacisti o società costituite da un massimo di quattro farmacisti possono possedere una farmacia. Tuttavia, il parlamento presto discuterà la possibilità di rimuovere queste limitazioni, il che aprirebbe la strada al capitale privato favorendo gli interessi delle multinazionali”.
  • Un’altra peculiarità del sistema italiano è l’esistenza di farmacie comunali.

Nonostante questi rischi siano effettivamente reali per il sistema farmaceutico italiano, la vendita di farmaci on-line potrebbe essere una grande spinta per farmacie e parafarmacie, poiché gli unici enti che avranno il permesso legale per la vendita saranno i punti vendita con sede fisica. I punti vendita che desiderino effettuare la vendita on line dovranno farne richiesta ai responsabili dell’amministrazione regionale per ottenere l’approvazione e l’eventuale logo ufficiale.

La Comunità europea ha creato infatti un logo per distinguere i canali di vendita legali da quelli illegali. Questo logo è stato tradotto in tutte le lingue e permette di verificare l’autenticità del sito e dei prodotti. Cliccando sul logo, si viene indirizzati automaticamente alla lista ufficiale di farmacie online che operano legalmente e sono registrate presso il Ministero della Salute. In tal modo sarà possibile avere il massimo controllo sul possessore del sito e si verrà informati sui rischi che derivano dall’acquisto illegale di  farmaci online.

Inoltre, il Ministero ha annunciato che con l’inizio delle vendite online si attiveranno delle severe sanzioni nei confronti di siti web e delle organizzazioni coinvolte nella vendita illegale di farmaci a livello nazionale.

In Gibam siamo fiduciosi che questo nuovo modo di vendere sia un importante passo avanti per la modernizzazione del sistema farmaceutico, vi ricordiamo tuttavia che gli strumenti più efficaci per ottenere i migliori risultati di vendita in negozio rimangono una buona organizzazione interna con un’efficace gestione del magazzino e dell’area espositiva.

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